Giro Loano-Santa Libera-Verzi-Loano

  • Cartina

  • Difficoltà: Facile
  • Lunghezza percorso: 12,5 Km
  • Tempo medio di percorrenza: 45 minuti
  • Vegetazione principale: Ulivo, pino marittimo, castagno, ginestra, erica – brugo.

In questo primo capitolo tratteremo e visioneremo un percorso ciclabile che si snoda lungo le colline del Loanese di lunghezza non eccessiva, divertente e suggestivo.

Come luogo di partenza della nostra pedalata è stato scelto il piazzale del campo sportivo di Loano.

Per chi non avesse idea di dove si trova la partenza è semplice arrivarci; percorrendo l’Aurelia SS1, si arriva ad una rotonda in prossimità della chiesa dei frati Cappuccini, svoltate lato monte, innestandovi in via dei Gazzi, seguite i cartelli per il paese di Boissano senza possibilità di errore poichè la via scorre sempre dritta in leggera salita. Dopo aver attraversato l’unico incrocio munito di semaforo, continuate dritti e troverete il piazzale del campo sportivo sulla destra della strada.

Iniziamo quindi con la descrizione del percorso. Dopo appena un centinaio di metri dal punto di partenza incontrerete una rotonda, girate a destra lungo via degli Alpini.

La strada è bella larga anche se un po’ dissestata; continuate dritti finchè non si arriva alla località Morteo (comune di Boissano), giunti all’incrocio svoltate a sinistra in via Carre.

La strada si restringe diventando abbastanza stretta, dopo un centinaio di metri curvate a sinistra passando sopra un ponte.

Dopodichè la strada aumenta in modo repentino la propria pendenza, snodandosi per un breve tratto lungo il costone della collina, lungo lo strappo arriverete ad un trivio: prendete la strada sulla sinistra.

Dopo aver superato questa prima salita la carreggiata spiana, costeggiango diversi campi di ulivi. Proseguendola strada cambia versante della collina e la salita riprende più dolcemente fino all’incrocio con le vie Coste Rosse e Pineta Marini; prendete quest’ultima via sulla destra.

Lungo la via Pineta Marini le pendenze sono abbastanza dure, dopo circa duecento metri arriverete ad un altro incrocio, prendete la strada che sale a destra.

Poco dopo la strada asfaltata lascia spazio alla terra battuta!

Lo sterrato che si percorre non è in ottime condizioni: è abbastanza pietroso e  dopo la pioggia si formano profonde pozze d’acqua, sopratutto lungo il versante nord in cui la strada scende.  La strada bianca alterna punti con pendenze impegnative ad altre in falsopiano se non in leggera discesa. Prima di arrivare in cima si fanno due tornanti e poi si giunge alla cima dell’altura chiamata “Marini”.

Prima della discesa vi troverete davanti ad un bivio; prendete la strada che scende sulla destra.

Per gli ultimi tratti della discesa si deve prestare attenzione e rimanere concentrati poichè il fondo è molto pietroso. Terminato lo sterrato si arriva ad un bivio; prendete la stradina alsfaltata che sale a sinistra per poi arrivare dopo un centinaio di metri alla chiesetta di Santa Libera.

Superata la chiesa, la carreggiata scende dolcemente fino ad arrivare ad una biforcazione, girate a sinistra; in fondo al rettilineo la strada asfaltata lascia di nuovo spazio allo sterrato.

Il percorso si snoda per mezzo chilometro tra campi coltivati e uliveti. Durante la tratta è presente una biforcazione ma si deve andare sempre dritti.

Quando la strada bianca diviene strada asfaltata, ci si imbatte in un altro bivio; prendete la strada che scende ripida alla vostra sinistra.

Mi raccomando prestate attenzione alla discesa perchè è ripida, l’asfalto è sporco e la tratta è priva di protezione a valle! Dopodichè si arriverà in breve tempo nella frazione di Verzi.

Al primo incrocio che incontrerete, svoltate sulla destra in via Borgata Molini, quindi si entra prima in Borgata Isola Superiore e poi arriva a Borgata Isola Inferiore.

Nella Borgata Isola Inferiore troverete un incrocio, dovrete proseguire dritti per la via dei Quarzi

Durante la marcia lungo questa stretta via incontrerete due bivii, al primo prendete la strada di sinistra, che è sempre via dei Quarzi, al secondo incrocio, proseguite dritto per via del Salice.

Al fondo di via del Salice ci si deve immettere in via Santa Libera, la quale attraversa in discesa la località Morteo; questa è già stata incontrata nel viaggio di andata, si deve semplicemente ripercorrere tutta via Degli Alpini in senso opposto, fino a che non si ritorna al punto di partenza: cioè il campo sportivo.

  • Conclusioni: Possiamo dire che si tratta di un itinerario interessante e non particolarmente impegnativo, adatto a chi non intende stare per troppe ore in sella alla propria bicicletta ed utile per poter trovare la condizione migliore per percorsi più lunghi e difficoltosi. Con il giro Loano-Santa Libera-Verzi-Loano si incontra una bellissima vegetazione in special modo durante la primavera, inoltre dalla cima dell’altura del Marini si può ammirare la costa e l’entroterra loanese da alcuni splendidi punti panoramici.

Buona pedalata!

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