Giustenice – Giogo di Giustenice

  • Cartina:

  • Difficoltà: Medio
  • Lunghezza percorso:  12,25 Km
  • Tempo medio di percorrenza: 1.30 minuti
  • Vegetazione principale: Castagno, quercia, frassino, erica-brugo, felce, pino marittimo, betulla, faggio.
  • Articoli utili: Sentiero Terre Alte

In questo articolo verrà descritto un percorso in mountain bike che parte dal paesino di Giustenice, sale lungo il costone del Bric Aguzzo e arriva al Giogo di Giustenice  sulle pendici del Monte Carmo.

La partenza di questo itinerario è dal piazzale del comune di Giustenice. Non siete a conoscenza di come arrivarci?

E’ semplice: arrivati a Pietra Ligure prendete via Francesco Crispi, la strada che costeggia il fiume e porta nell’entroterra della val Varatella. In prossimità della prima rotonda svoltate e sinistra, seguendo i cartelli direzionali per Giustenice. Percorriamo la strada principale (SP 24) che porta in paese. Dopo aver attraversato diversi isolati si giuge in San Lorenzo, borgata in cui si trova il municipio.

Una volta sul luogo di partenza, si deve obbligatoriamente imboccare la strada che curva a destra (dritti la via è a senso unico).

Subito dopo la strada comincia a salire e arrivati al primo bivio imboccate la strada di sinistra.

Questa strada aggira parte dell’abitato di San Lorenzo; dopo circa 100 metri dal primo bivio, la strada si immette in via Roma: qui curvate a destra.

Dopo poche pedalate si arriva in Piazza Vittorio Veneto; una volta superato il piazzale incontrerete un piccolo incrocio: prendete via Villetta, stradina stretta che sale a destra. Al bivio sono inoltre presenti dei cartelli direzionali per Monte Carmo (per arrivarci si deve percorrere questo itinerario).

Qui la strada sale abbastanza ripida e si affianca alla nostra sinistra la Chiesa di San Lorenzo. Dopo qualche decina di metri si giunge ad una nuova deviazione: ingnoriamola e continuiamo a percorrere Via Villetta che svolta a destra (anche in questo caso il cartello per Monte Carmo ci aiuta).

Superato il bivio la strada prosegue diritta con pendenze più dolci, poco dopo si incontra un trivio; qui dobbiamo continuare per la strada maestra che sale diritta.

Dopo circa un centinaio di metri la via compie due tornanti in successione. Alla seconda curva troverete una deviazione a sinistra; ignoriamola e percorriamo il tornantino. La stradina che dobbiamo percorrere in mountain bike è Via dei Partigiani.

Dopo un paio di altri tornanti si passa a fianco di alcune case, continuate a pedalare per la via principale che svolta a destra.

Superato questo bivio, si incontrano un paio di deviazioni presenti alla nostra destra. Continuiamo a precorrere la via principale che risale lungo la montagna.

Durante la nostra pedalata, ci accompagnano fino al termine dell’asfalto, campi coltivati, frutteti e oliveti. Nell’ affrontare l’ultimo incrocio asfaltato, si deve imboccare la strada che sale a destra; non ci si può sbagliare perchè sul ciglio dell’incrocio è presente un impianto di depurazione.

La via sale asfaltata per meno di un chilometro, dopodichè la pavimentazione diventa sterrata; da qui per noi bikers il percorso si fa interessante!

La mulattiera lungo la sua prima parte compie diversi tornati sotto il bosco che, in questo tratto è composto principalmente da castagni e frassini. I primi chilometri di sterrato sono i più impegnativi di tutto il nostro itinerario. La pendenza stradale è abbastanza impegnativa e la pavimentazione presenta qualche pietra smossa sul terreno, sebbene non sia in brutte condizione.

Superato il terzo tornante in sterrato, dopo circa 50-100 metri, si incontra una strada che si biforca alla nostra sinistra: qui dobbiamo prendere la strada principale che prosegue dritta.

Continuando il nostro itinerario, lungo un tornantino che gira a destra, incrociamo il sentiero delle Terre Alte che conduce al Rifugio Pian delle Bosse.

Dopo il tornante la mulattiera presenta le pendenze più impegnative, quindi, per rendere la strada transitabile è stato incementato il percorso per un centinaio di metri; al termine di esso la strada svolta a sinistra, avviandosi verso il valico del Giogo di Giustenice.

Quando la strada ritorna sterrata le pendenze diventano più dolci e pedalabili, mentre la pavimentazione si fa più pietrosa.

Proseguendo per un breve tratto si affianca alla nostra destra, una deviazione che conduce alla Cresta Mario. Continuando per diverse centinaia di metri la strada carrozzabile raggiunge un cippo in memoria dei partigiani caduti in quel luogo.

Lo sterrato prosegue sempre sotto le chiome degli alberi, per la maggior parte frassini, betulle e verso la cima da faggi. Al termine del nostro itinerario la strada disegna diverse curve a gomito e la pavimentazione si fa più compatta. All’ultimo tornante sul ciglio sinistro è presente un sentiero che porta al rifugio Pian delle Bosse; continuiamo per la carrozzabile e dopo cento metri circa si giunge al Giogo di Giustenice!

Dalla cima del Giogo di Giustenice si può raggiungere in paese di Bardineto nella Val Bormida (vedi articolo Bardineto-Giogo di Giustenice), oppure, durante la discesa, un bivio conduce al Colle del Melogno e ci si arriva da uno sterrato molto interessante.

Inoltre, dal Giogo di Giustenice, parte un sentiero che sale fino alla vetta del Monte Carmo, cima che domina tale colla.

Concusioni: L’itinerario si sviluppa quasi esclusivamente in salita, con l’arrivo situato a 1143 metri di altezza. La prima parte, con la strada asfaltata, non è troppo divertente, ma da quando si assaggia la terra battuta diventa decisamente piacevole! Le condizioni della pavimentazione sono abbastanza buone; il primo e l’ultimo tratto dello sterrato hanno una composizione in terra battuta, mentre la parte centrale del percorso è decisamente più ghiaiosa.

Il paesaggio tutt’attorno è veramente suggestivo, appena superato il paese di Giustenice, si attraversano i campi coltivati, mentre quando si sale di quota la vegetazione è composta da alberi a foglie caduche.

Per poter affrontare questo percorso è consigliabile avere un po’ di preparazione, poichè, sebbene le pendenze non siano mai proibitive, la strada è comunque sempre in costante salita. Sinceramente lo consiglierei ai bikers amanti della salita. Senza dimenticare che come discesa è molto divertente!

Ciao! Al prossimo itinerario!

Buona pedalata a tutti!

Un commento su “Giustenice – Giogo di Giustenice

  1. Ho appena scoperto questo sito e……me ne sono innamorato a prima vista!! Complimenti per l’ottimo lavoro!!

    La mia innata passione per l’avventura mi spinge sempre a scoprire percorsi nuovi…oggi ho fatto questo…bellissimo!

    E’ abbastanza breve,ma decisamente impegnativo,quasi 1200 metri di dislivello in poco piu’ di 10 chilometri!

    Il mio spiccato senso dell’orientamento e’ pari a quello di una cicogna con la labirintite,ma nonostante questo sono riuscito a non perdermi,grazie alle vostre preziose cartine,le conservero’ come una reliquia 😀

    Presto provero’ altri percorsi…il primo sara’ quello che arriva da Bardineto fino al giogo di Giustenice,per chiudere l’intinerario ad anello…se trovo un autobus per mi porti fin a Bardineto con la bici al seguito!

    Andre

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