Bardineto – Giogo di Giustenice

  • Cartina:

  • Difficoltà: Facile
  • Lunghezza percorso: 6,5 Km
  • Tempo medio di percorrenza: 40 minuti
  • Vegetazione principale: Castagno, frassino, erica-brugo, felce, betulla, faggio, nocciolo.

L’ottavo articolo descrive un percorso di breve lunghezza che collega il comune di Bardineto al Giogo di Giustenice, raggiungibile per mezzo di una mulattiera sterrata.

Il nostro itinerario ha inizio dal bivio tra la strada provinciale SP 1 e Via Principi.

Non sapete come arrivarci?

  • Da Borghetto S.S. : Imboccata la strada provinciale SP 1, dapprima si attraversa Toirano, poi si prosegue lungo la Val Varatella, si scollina dal Giogo di Toirano e si arriva a Bardineto. Una volta superata a destra la pensione di Villa degli Abeti, il luogo di partenza è situato al primo bivio alla nostra destra.
  • Da Calizzano: Si prende sempre la strada provinciale SP1 in direzione Bardineto; superato il centro del paese si prosegue in direzione del Giogo di Toirano. Alla vostra sinistra incontrerete il lattificio Frascheri; dopo 300-400 metri circa sempre alla vostra sinistra si raggiunge l’incrocio.
  • Da Albenga: Imboccate la strada provinciale SP582 che conduce a Cisano sul Neva. Arrivati al paese di Zuccarello si deve proseguire per il Colle dello Scravaion passando per Castelvecchio di Rocca Barbena(SP52). Dopo aver scollinato si giunge in breve tempo a Bardineto. Alla prima rotonda prendete la strada provinciale SP 1 e andate in direzione del Giogo di Toirano. Come già detto,  una volta affiancato l’impianto Frascheri, non sarà complicato raggiungere l’incrocio in cui è posto l’inizio del nostro tragitto.

Giunti al luogo di partenza imbocchiamo Via dei Principi, stradina molto bella che affianca verdi prati e diverse villette caratteristiche. Proseguendo per questa via si deve superare un paio di bivii che incontreremo sia alla nostra sinistra che alla nostra destra.

Una volta superata questa deviazione, (vedi foto sopra) la stradina prosegue ancora per circa 200 metri, dopodichè ci si imbatte in un trivio. Qui dobbiamo sempre continuare a pedalare lungo la strada asfaltata che svolta a sinistra.

Continuando si supera una casa alla nostra destra; qui la strada diventa sterrata e si prosegue fino al termine della salita circondati da un fitto bosco composto principalmente da alti faggi, castagni e frassini.

Dopo un breve tratto si imbocca un ponte e si attraversa il torrente sottostante.

Da qui fino al primo tornante la strada presenta pendenze abbastanza ripide. Una volta giunti al primo tornante le pendenze diventano più dolci. Durante la salite si percorrono 12 tornanti a breve distanza l’uno dall’altro.

Percorrendo la salita si affianca alla propria destra la piccola cappella di Tetti della Madonna.

Dopo questa piccola cappelletta si affrontano ancora alcuni tornanti: in due di questi sono presenti due deviazioni sulla sinistra. La seconda prosegue in pianura in direzione della regione Catalano e conduce al colle del Melogno.

Dopo questo bivio la strada svolta e si dirige verso il colle di Giustenice, ormai poco distante. Prima di arrivare al termine dell’itinerario si percorre ancora un tornante e poi si incrocia in una curva il sentiero dell’Alta Via dei Monti Liguri.

Superata la curva, lo sterrato percorre uno strappo in salita che ha pendenze insidiose.

Una volta sorpassato il tratto ostico si arriva al Giogo di Giustenice, meta di questo percorso di mountain bike!

Giunti sulla colla si può ammirare a destra il costone nord-est della montagna del Monte Carmo.

Dal giogo si ha la possibilità di scendere a Pietra Ligure per mezzo della mulattiera (vedi itinerario 7), oppure dalla colla parte un sentiero che porta in cima al Monte Carmo. Inoltre, se si percorre un centinaio di metri in discesa verso Pietra Ligure, al primo tornante è presente un sentiero che porta al Rifugio Pian delle Bosse di proprietà del CAI di Loano.

Conclusioni: l’itinerario di mountain bike Bardineto – Giogo di Giustenice è un itinerario di breve durata e di breve lunghezza. Nonostante ciò, ad eccezione della prima parte, il percorso si sviluppa quasi interamente in salita. Le pendenze sono costanti; solo in cima è presente un breve strappo che può creare un po di difficoltà.

Il percorso è alla portata di tutti, anche se consiglio un certo allenamento per scongiurare eventuali crisi ed eccessivi affaticamenti.

In diversi punti, le condizioni dello sterrato non sono ottimali, poichè in alcuni tratti è disseminato da diverse pietre sporgenti. Nonostante ciò la strada non è mai troppo ghiaiosa e poche sono le pietre smosse lungo la pavimentazione.

Alla partenza è presente una fonte d’acqua potabile dalla quale si può riempire la propria borraccia e 0 zaino idrico di buona acqua fresca.

L’itinerario è bello per la natura varia e suggestiva. Una volta superate le ultime case di Bardineto ci si immerge in un affascinante bosco di faggi e castagne, che ci accompagna per tutto il resto del tragitto; l’unico punto panoramico presente è sul colle, da cui si può ammirare Monte Carmo e la valle di Pietra Ligure.

Buona pedalata a tutti!

Al prossimo articolo!

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