Circuito 24h Finale Ligure

  • Difficoltà: Medio
  • Lunghezza percorso: 8,5 Km
  • Tempo medio di percorrenza: 40 minuti
  • Vegetazione principale: Pino marittimo, leccio, erika-brugo, ginestra, cisto.
  • Cartina:

Circuito 24h Finale

Quest’oggi calcheremo un percorso di mountain bike famoso a livello internazionale: il circuito della 24 ore di Finale Ligure, il quale sarà descritto nella quasi totalità dell’anello. Il percorso è unico, un mix tra tecnica e velocità, accompagnato da tanto divertimento e una scenografia unica.

L’itinerario è posto sull’altopiano delle Manie nei pressi di Finale Ligure; l’inizio del circuito si trova presso il ristorante “Il Ferrin”.

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Ecco come arrivare al luogo di partenza del circuito:

  • Da Finale Ligure: uscite al casello autostradale di Finale Ligure, arrivati sull’Aurelia (S.S. 1) svoltate per Finalpia, qui imboccate la strada provinciale (S.P. 24), la quale ci porta alle Manie, lungo la strada si incontra il ristorante Il Ferrin.
  • Da Spotorno-Noli: uscite al casello autostradale di Spotorno, arrivati sull’Aurelia (S.S. 1) imboccate la strada provinciale in salita che porta alla frazione di Voze, dopodichè proseguire per l’altopiano delle Manie fino ad arrivare al ristornate Il Ferrin

Arrivati sul luogo iniziamo il nostro itinerario ciclistico seguendo i diversi sentierini che attraversano i prati dietro il locale Il Ferrin. Poco dopo si giungerà su una strada sterrata, seguiamola fino a giungere ad un crocevia.

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Qui prendiamo il sentiero che gira a destra, una volta imboccato si giunge ad una discesa molto divertente, con punti più tecnici ed altri scorrevoli, da qui non mancano i vasti panorami sull’altopiano.

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Il tratto sfocia in un piccolo incrocio di strade: qui svoltiamo a sinistra per la stradina sterrata in leggera discesa.

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Dopo poco lasciamo la sterrata per seguire un sentiero in discesa immerso in un boschetto; questo tratto è particolarmente divertente con alcuni tornantini e veloci sali-scendi

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Ad un certo punto il sentiero si allarga e curva in salita per raggiungere la ripida spalla della collina

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Una volta oltrepassato questo piccolo strappo il sentiero ridiscende lungo il costone della collina, dopodichè si giunge ad un bivio; qui si deve girare a sinistra per risalire l’altura di Capo Noli; questo è il punto più a est del persorso dal quale si può ammirare la meraviglia naturale del promontorio di Capo Noli, si trova anche la torre delle streghe, antica costruzione posta in un ambiente davvero suggestivo

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Al termine del sentiero sbuchiamo nuovamente nella strada sterrata che avevamo preso durante la prima parte dell’itinerario (girando a destra si può arrivare fino al Semaforo di Capo Noli). Qui svoltiamo a sinistra per mezzo della sterrata in direzione del ristorante Ferrin. La via alterna tratti in salita ad altri in discesa, offrendo lungo il percorso diversi punti panoramici su Noli, Spotorno e la costa savonese.

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Cotinuando a pedalare si arriverà nuovamente al crocevia che abbiamo attraversato all’andata, dovendo in questo caso imboccare il sentierino a destra

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Adesso il percorso risale la cima della collina presentando brevi ma impegnativi strappi in salita che si devono affrontare con una certa padronanza della bicicletta.

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Una volta terminata la salita, il sentiero prosegue in pianura arrivando ad un nuovo incrocio, prendiamo il sentiero che gira a sinistra percorrendo per un certo tratto il crinale della collina.

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Da adesso inizia la parte più bella e divertente di tutto il cicuito: il Toboga! Si tratta di una lunga serie di curve in discesa, tornantini stretti e pendenti che si devono affrontare con certa tecnica alternate a grandi curve paraboliche davvero divertenti.

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Terminato questo pezzo avvincente il percorso ritorna nuovamente dai prati del ristorante “Il Ferrin”. Una volta giunti al punto di partenza a voi la scelta se ritornare a casa o farvi un altro giro!

Conclusioni: Il circuito della 24 ore di Finale Ligure è un percorso ad anello di rara bellezza, un mix di tecnica, velocità e divertimento; non a caso nel 2012 si sono svolti i campionati mondiali di 24 ore categoria solo e ogni anno migliaia di bikers italiani e stranieri partecipano alla gara per team che si svolge a fine maggio.

Questo è uno di quei tracciati che bisogna assolutamente provare, il percorso è unico nel suo genere e la scenografia non è da meno.

L’itinerario sebbene non presenti un dislivello elevato, non è da sottovalutare poichè comprende diversi strappi impegnativi, consiglio quindi  di avere un minimo di allenamento per poter affrontare nel migliore dei modi il tracciato!

Buona pedalata

Arrivederci al prossimo articolo!

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